Gli amori degli dèi - Trionfo di Bacco e Arianna
Annibale Carracci
Palazzo Farnese
Il cardinale Odoardo Farnese commissiona la decorazione della Galleria del palazzo di famiglia ad Annibale Carracci e agli artisti che lo avevano seguito in città, tra cui il fratello Agostino e il giovane Domenichino. La Galleria, un lungo e stretto salone in cui i Farnese avevano raccolto la loro collezione di antichità, è affrescata fra il 1598 e il 1601 e diventa ben presto uno dei cicli più importanti del Seicento italiano. Non è chiara l’esatta motivazione nella scelta dei soggetti degli Amori degli dèi, che culminano nel centrale Trionfo di Bacco e Arianna: una delle ipotesi, su cui però non tutti i critici sono concordi, è che la decorazione sia stata commissionata per celebrare il matrimonio di Ranuccio Farnese, duca di Parma e Piacenza, con Margherita Aldobrandini, nipote di papa Clemente VIII, avvenuto il 7 maggio del 1600.
Nel riquadro centrale ,"Il Trionfo di Bacco e Arianna" rappresenta un corteo nuziale, con i due sposi, Bacco e la mortale Arianna, seduti su due carri, uno dei quali è dorato e trainato da due tigri, l’altro argentato trainato da due arieti.I carri avanzano accompagnati da figure danzanti, che recano strumenti musicali, stoviglie e ceste con le cibarie, secondo la tipica iconografia della celebrazione dionisiaca. Negli altri riquadri :
Pan e Diana: Il tema di questo quadro riportato è tratto dalle Georgiche di Virgilio, dove si narra di come la casta dea Diana sia stata sedotta da Pan con l’offerta di bianchissime lane
Mercurio e Paride: Mentre Paride è seduto sotto un albero in compagnia del suo cane, piomba dall’alto Mercurio che gli consegna il pomo d’oro che l’eroe troiano utilizzerà nel celebre giudizio che da lui prende il nome e dal quale scaturirà la guerra di Troia.
Polifemo e Galatea: La storia narrata è tratta dalle Metamorfosi di Ovidio: il brutale ciclope Polifemo si è innamorato della nereide Galatea
Polifemo e Aci: La scena è sempre tratta dalla Metamorfosi di Ovidio , Polifemo, concluso il suo canto per l’amata, si imbatte in Galatea ed Aci che amoreggiano
Giove e Giunone : Il riquadro con Giove e Giunone è tratto dall’Iliade e raffigura il momento in cui Giunone cerca di distrarre Giove, seducendolo, dalle sorti della guerra di Troia
Diana e Endimione: In questo riquadro Selene addormenta eternamente il giovane e bellissimo pastore per amarlo mentre egli dorme
Ercole e Iole : La scena mostra Ercole in attitudini femminili mentre Iole indossa la pelle del leone di Nemea e impugna la clava (tipici attributi di Ercole)


Nessun commento:
Posta un commento