Genealogia degli Dei
Jacopo Zucchi
Galleria di Palazzo Ruspoli
Jacopo Zucchi realizzò il ciclo di affreschi della Galleria di Palazzo Rucellai-Ruspoli su committenza di Orazio Rucellai in un periodo intorno al 1586-1592, datazione proposta sulla base del confronto stilistico con opere dello stesso periodo, come l’Amore e Psiche, firmata e datata al 1589 . Il complesso ciclo è stato ideato dallo stesso Zucchi e ne siamo a conoscenza per volontà dello stesso artista che lo descrisse accuratamente in un testo, pubblicato postumo dal fratello Francesco nel 1602, intitolato Discorso sopra li dei de’ gentili e loro imprese.
La volta è suddivisa in riquadri che accolgono le figurazioni delle diverse divinità; al centro, in riquadri di dimensioni maggiori, si trovano infatti le divinità planetarie con i rispettivi carri: Giove, Marte, Apollo, Venere e Mercurio. Ciascuno è accompagnato dalle rispettive case diurne e notturne, in basso, ed i segni zodiacali nei quali transitano, in alto; gli ultimi due pianeti, Luna e Saturno si trovano invece nelle lunette laterali delle pareti brevi della sala. Intorno ai carri planetari, si susseguono dodici riquadri contenenti le divinità dell’Olimpo greco, ciascuna caratterizzata da numerosi attributi e da festoni con strumenti proprio della divinità che variano da figura a figura; tra ogni riquadro si trovano i segni zodiacali all’interno di medaglioni dipinti a monocromo. Completano la decorazione, le lunette dipinte alla base della volta, alternate a tondi a monocromo con le costellazioni minori.

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