Martirio, Crocifissione e Sepoltura di Sant' Andrea
Mattia Preti
Basilica di Sant' Andrea della Valle
Nel 1647, alla morte di Lanfranco, il cardinale Francesco Peretti decise di mettere a concorso gli affreschi del coro che nelle sue intenzioni dovevano abbellire la chiesa teatina in vista del Giublieo del 1650. Venne scelto il pittore calabrese, trasferitosi a Roma nel 1630, che li realizzò tra il 1650 e il 1651.
l’8 aprile 1651, gli affreschi sono scoperti “con molto applauso universale”, secondo i documenti della chiesa. In realtà, però, qualcosa non quadra tra l’artista e i Padri Teatini ai quali Sant’Andrea della Valle faceva capo e la discussione monetaria si trascinerà per un decennio.

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